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Terza parte intervista sulla confessione a Mons. Di Bruno

Zenit.org – Egidio Chiarella - In questa terza parte dell’intervista a mons. Costantino di Bruno, il teologo, cappellano di Sua Santità, già Penitenziere Maggiore della Cattedrale di Lamezia Terme dal 1985 al 2006, rivela il potere “liberatorio” della confessione. La prima intervista è stata pubblicata l’8 ottobre, la seconda il 15 ottobre ( Antonio Gaspari ).

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Nella percezione comune la confessione viene percepita come la sottomissione ad una autorità che condanna e suscita sensi di colpa. Mentre la dottrina parla di un atto di carità del Creatore, una riconciliazione con il Padre, una medicina per le sofferenze spirituali che libera dai peccati e porta a vita nuova. Qual è il suo pensiero al riguardo?

confessione

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La confessione è vera opera di mediazione. Se la mediazione viene operata male, lascia dei segni indelebili, difficilmente guaribili. Tutto dipende dal mediatore. Se il mediatore ha il cuore di Cristo, di certo qualche anima si accosterà al sacramento della riconciliazione e della rinascita. Se ha il cuore di un fariseo o di uno scriba, allora la gente sente che non vi è Cristo e si allontana. La confessione è il sacramento della risurrezione dell’uomo. Senza di essa vi è un cadavere fisico e spirituale.

A dei cadaveri spirituali l’Eucaristia non serve. Ci si accosta alla confessione, si risuscita in Cristo, nello Spirito Santo, nella Chiesa, ci si accosta all’Eucaristia che è il nutrimento della vita risorta, perché possa compiere il cammino fino alla sua perfetta spiritualizzazione. Altra verità che mai va dimenticata vuole che il confessore, o il ministro del perdono, sia, come Cristo, anche espiatore con la sua vita dei peccati che perdona. San Paolo non compie nella sua carne ciò che manca ai patimenti di Cristo in favore del suo corpo che è la Chiesa?

Se il ministro del perdono non diviene in Cristo anche espiatore dei peccati, la confessione mai potrà dare tutti i frutti della vera rinascita dell’uomo. Il confessore espia i peccati, anche chiedendo con preghiera accorata al Signore la grazia che ogni anima riconciliata con Lui mai più pecchi e mai più abbandoni la casa della sua Parola….

L’intervista prosegue sul link:

https://it.zenit.org/articles/confessione-riconciliazione-con-dio/

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