In Evidenza

Ritrovare oggi la via che porta al Signore!

Zenit.org – Egidio Chiarella - Dinnanzi ad un uomo che si è seduto sulle sue certezze sociali ed economiche, dove esse ancora permangano, bisogna intervenire con fede e voglia di gettare nel mondo un nuovo seme. Una semenza capace di far germogliare la moralità perduta e la stabilità economica. Valori trascendentali e terreni da condividere in una visione più alta della comunità che superi la conoscenza empirica delle cose.

L’uomo però, per non smarrirsi, deve partire dalla sua fede in Cristo. Si legge al n° 577 del Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa:“La fede in Dio e in Gesù Cristo illumina i principi morali che sono l’unico e insostituibile fondamento di quella stabilità e tranquillità, di quell’ordine interno ed esterno, privato e pubblico, che solo può generare e salvaguardare la prosperità degli Stati”.

Tutto questo può avvenire se l’uomo non perde la propria personale verità, fondamento di ogni altra verità. La vita di tutti i giorni va ancorata al disegno divino, altrimenti rischia solo di apparire, ma non di essere. Ogni individuo deve saper leggere la storia e il perché nella sua vita accadano certe cose, brutte o belle che siano. C’è bisogno che si chieda cosa il Signore voglia insegnargli nella sofferenza o nella gioia. Scrive il teologo mons. Di Bruno:

“Le cose che accadano e la loro vera comprensione non sono identificabili. Si vede, ma non si comprende. Si assiste, ma non si conosce. Il Signore vuole che ognuno di noi sempre chieda a Lui, il Solo che possiede la scienza delle cose, luce perfetta per poter comprendere”. È perciò stolto ogni uomo che interpreti la storia dal suo cuore….

Segui il resto del pezzo sul link:

https://it.zenit.org/articles/e-lora-di-riprendere-la-giusta-strada-che-porta-a-dio/

Inserisci un commento

Scroll To Top