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Il silenzio è capace di muovere il mondo!

Solo attraverso il silenzio si possono ascoltare le sensazioni interiori che dialogano con il cielo. A proposito vi propongo una breve riflessione tratta dal vangelo di oggi a cura di mons. Costantino Di Bruno (Egidio Chiarella):

 

Pianto di Gesù nella preghiera

Pianto di Gesù nella preghiera

“Gesù nella preghiera, in luogo deserto, entra in comunione con la volontà del Padre. Questi gli rivela cosa deve fare. Gli comunica che deve recarsi altrove. Deve raggiungere i villaggi vicini, perché anche là lui predichi. Pietro trova in casa un luogo deserto, solitario, la terrazza, si mette in comunione con il Padre. Questi gli rivela che è giunto il momento di dichiarare puri tutti gli animali finora pensati e ritenuti impuri. Dio non comunica con l’uomo se non nella preghiera, fatta però non nel chiasso e nel frastuono di certe liturgie non sopportate neanche dai dannati dell’inferno, ma nel silenzio, nel ritiro, nella solitudine, nel segreto, quando nessuno vede e nessuno ascolta. Il Padre non vuole frastuono, chiasso, interferenze di altre voci. Lui e l’anima, Lui e il cuore, Lui e la mente, da soli, nel silenzio.

E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Urge non insegnare a pregare, ma dare esempi di vera preghiera. Gesù è Maestro con l’esempio prima e poi con la parola. Pietro vede, apprende, si ricorda, vive”.

www.homilyvoice.it - 8 FEBBRAIO (Mc 1,29-39)

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