Il mistero dell’ultima Cena!

     Riflessione di Egidio Chiarella

   Ci sono luoghi e azioni nella vita degli uomini che non possono essere profanati, né privati della loro imminente missione. Se ciò dovesse accadere si potrebbe mettere in discussione l’impalcatura centrale della storia degli uomini. L’istituzione dell’ Eucarestia, ad esempio, salva l’uomo, cambia la storia.

     Nessuno poteva fermare la Pasqua del Signore! Gesù sapendo, infatti, chi è Giuda e il patto già concordato per la consegna, non vuole correre rischi e per questo non rivela a nessuno dei suoi discepoli il luogo nel quale avrebbe celebratol a Pasqua. Dona ai discepoli incaricati di preparare per la Cena delle indicazioni così vaghe da non poter essere comprese, se non da coloro che erano chiamate ad eseguirle.

     “Durante la Cena Gesù avrebbe dovuto istituire l’Eucaristia e il Sacramento del Sacerdozio ministeriale. Quella Cena mai sarebbe dovuta essere interrotta. Sarebbe dovuta essere celebrata nella pace più santa. Quando si devono fare grandi cose è necessaria una grande prudenza, una santa intelligenza, una mozione perfetta dello Spirito Santo. Gesù è il Santo e santità è la sua opera”.

                                                                          Buona Pasqua di cuore a tutti voi!

 

Il dialetto calabrese lingua viva e attuale

                              Conclusa a Castrovillari  la seconda edizione del Festival del Dialetto. Tante iniziative dedicate alle opere inedite in prosa e in versi.                   L’evento si inserisce tra le kermesse culturali più accreditate per la promozione e la tutela del patrimonio linguistico regionale, ed è stato promosso dal Centro d’Arte e Cultura 26

Relatori: Maria Zanoni; Egidio Chiarella; Luigi Troccoli; Donatella Laudadio; Giuseppe Faillace; Orlando Sculli; Pierfranco Bruni; Hans Kuert; Giovanni Agresti.

 CASTROVILLARI – Si è conclusa con un meeting nazionale dal titolo “I Dialetti e le lingue minoritarie di Calabria, tra senso di appartenenza e territorio”, la seconda edizione del Festival del Dialetto. Un’intera giornata dedicata all’analisi dello stato attuale dei Dialetti e delle Lingue minoritarie regionali ospitata nella Sala Convegni di San Girolamo e seguita da un interessato pubblico, proveniente da tutta la regione, nonché da una rappresentanza di studenti delle scuole del Pollino. More »

Il coraggio di cambiare rotta! Il pensiero di egidio Chiarella

egidio Chiarella

     Mi auguro che nasca per i prossimi anni un autentico clima di pacificazione nel Paese. Non certo per continuare a fare ciò che ognuno ha fatto fino adesso, magari indignando l’opinione pubblica e soprattutto mettendo in soffitta la propria coscienza, ma per attivare un modello di società migliore. È  necessario che parta una nuova primavera delle istituzioni, per dare voce in capitolo alle nuove generazioni e a quelle persone, al di là del dato anagrafico, che avendo sempre mantenuto uno stile sobrio e corretto non hanno potuto esprimersi nei modi più giusti, per meglio proiettare se stesse e gli altri verso il bene comune. More »

La nuova Primavera dei giovani – Il romanzo di Egidio Chiarella – Alcune sequenze

Pronti a partire con il convegno

Pubblico alla presentazione del libro

 

Tavolo presidenza presentazione Libro - Chiesa SS. Rosario Borgia

L’antropologa Zanoni presenta il libro del prof. Chiarella
Il prof. Chiarella saluta i partecipanti
Peppino Rocca legge don Anselmo

 

Con le donne per un Paese migliore!

 8 Marzo nelle scuole

 

Si terrà anche quest’anno al Quirinale la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna. Assieme al Presidente della Repubblica, il Ministro Profumo premierà le 11 scuole vincitrici del V concorso nazionale “Donne per le Donne” dedicato al tema: “Il doppio ruolo della donna – lavorare in famiglia e fuori”. Per l’occasione il Miur annuncerà inoltre il nuovo progetto “Scuola e Cultura di genere”, per sostenere e promuovere percorsi didattici nelle scuole di ogni ordine e grado sul tema delle pari opportunità. L’iniziativa, che partirà il prossimo settembre, ha l’obiettivo di sensibilizzare e sostenere il ruolo della donna nella società. Le 4 macroaree di intervento da proporre alle scuole saranno: prevenzione e lotta contro la violenza; identità di genere nei percorsi educativi: letteratura, teatro, scienza e cinema; lavoro e formazione all’impresa; donna, diritti e legalità ed educazione alla pace. Sul sito del Miur, da maggio, sarà predisposta un’area dove le scuole potranno inviare i propri percorsi didattici sul tema.

 Auguri di cuore a tutte le donne!       Egidio Chiarella

 

 

 

 

Successo di pubblico per il libro del prof Egidio Chiarella

Il pubblico alla fine del convegno

     La gente è arrivata numerosa a sentire il prof Chiarella che ha presentato il suo libro “La nuova primavera dei giovani”. Di ottima fattura le relazioni della prof.ssa Maria Zanoni e della dott. ssa Maria Primo.  Apprezzata la riflessione di don mario Olanda e applauditi i lettori di alcuni brani del libro: Il Maestro Peppino Rocca, il prof. Pepè calabretta e gli studenti Elena Verzi e Salvatore Varano. Diversi gli interventi del pubblico e dei rappresentanti delle istituzioni. Molto seguito infine, con grande interesse, l’intervento conclusivo dell’autore Egidio Chiarella.

     Ha fatto da cornice all’evento culturale la bellisima chiesa dell’Arciconfraternita del SS Rosario, nel comune di Borgia, presieduta dal giovane priore Rocco Chiera. Coordinatrice della serata è stata la dott.ssa Valeria Nisticò, collaboratrice del quotidiano online infoOggi.it.

Evento Culturale Chiesa SS.Rosario -Borgia (CZ)

 

                                          Sabato 25 febbraio, ore 17,00

la Regia-Arciconfraternita del SS. Rosario di Borgia,  presenta il libro

“La nuova Primavera dei Giovani”  di Egidio Chiarella.

Modera l’incontro la dott.ssa Valeria Nisticò, curatrice recensioni su infoOggi.it

Saluti di Rocco Chiera, Priore Chiesa SS. Rosario

                                                                 Relazioni:

Don Mario Olanda, parroco moderatore di Borgia;

Prof.ssa Maria Zanoni, Scrittrice e Antropologa;

Dott.ssa Maria Primo dell’Università di Messina.

Conclude l’autore, prof. Egidio Chiarella.

Lettori: Il Maestro e Pittore, Peppino Rocca; l’insegnante Pepè Calabretta e gli studenti Elena Virzì e salvatore Varano.

Le musiche e l’impianto vocale saranno curati da Paolo Narda.

Sarà gradita la vostra presenza.

GIOVANI AMBASCIATORI DELLA MEMORIA

IL MINISTRO PROFUMO  AD AUSCHWITZ PER  IL SUO PRIMO VIAGGIO ALL’ESTERO

(dell’inviato  Ansa – Tiziana Caroselli)

 

 AUSCHWITZ (POLONIA), 18 GEN – I giovani sono il futuro del Paese. Ma non solo. Sono anche custodi della memoria. ”Diventeranno ambasciatori presso le loro famiglie, i loro compagni e amici di questo orrore”, ha detto il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, riferendosi agli studenti – 130 arrivati da tutta Italia – che assieme a lui hanno visitato oggi i campi di sterminio di Birkenau e Auschwitz. E’ il primo viaggio all’estero per l’ex rettore del Politecnico di Torino da quando e’ diventato titolare del dicastero di viale Trastevere e coincide con il ritorno ad Auschwitz di un ministro dell’Istruzione: l’ultimo a visitarlo e’ stato, infatti, Giuseppe Fioroni nel 2007. ”Bisogna venire qui per comprendere”, ha ammonito Profumo che proprio per questo sta definendo con l’Ucei (Unione delle comunita’ ebraiche italiane) un protocollo d’intesa, ”che non sara’ solo un pezzo di carta” ma servira’ a ” coltivare il ricordo attraverso seminari per i docenti sulla Shoah, mostre itineranti ma, soprattutto, incentivando i viaggi di studio nei luoghi della memoria”. Agli studenti sono stati oggi mostrati i crematori, le baracche, le camere a gas, il muro delle fucilazioni. Attoniti hanno sfilato davanti alle teche del museo di Auschwitz (l’anno scorso l’hanno visitato oltre 1.300.000 persone) colme di scarpe, protesi, occhiali, capelli, vestigia immortali di quella che Profumo ha ricordato come ”una catastrofe inedita nella civilta’ umana”. Ma l’orrore e’ stato evocato soprattutto dalle testimonianze di due sopravvissuti, Tatiana Bucci e Sami Modiano. I loro racconti sono stati seguiti in attento silenzio e chiusi da una toccante cerimonia ”dei sassi” accompagnata dal suono dello Shofar. ”I fatti sono il sistema immunitario contro ogni forma di negazionismo”, ha sottolineato Profumo, che piu” volte si e’ commosso durante questa visita che i suoi tre figli hanno fatto prima di lui. E contro i negazionisti si e’ scagliato il presidente dell’Ucei, Renzo Gattegna: ”sono gli eredi dei crimini nazisti. Il loro tentativo e’ di ridimensionarela Shoah, di completare quel lavoro. Vogliono uccidere una seconda volta”. Sta soprattutto ai giovani ora vigilare perche’ questi timori vengano fugati. (ANSA). CLL

 

Tre foto per riflettere!

“Una studentessa ha voluto qualche giorno addietro fermare delle immagini ad Auschwitz. Oltre al suo obbiettivo c’era il suo cuore”. ( Egidio Chiarella )

Foto Auschwitz

SHOAH: PROFUMO, VERITA’ STORICA E’ LASCITO PER I GIOVANI (2)

Auschwitz

I giovani hanno bisogno del valore universale della memoria

                                                      ( Egidio Chiarella )

(AGI) – Cracovia, 18 gen. – Per il ministro quindi i viaggi-studio hanno “l’obiettivo di contribuire a restituire alla coscienza nazionale una parte fondamentale della propria storia, cercando di squarciare il velo di una damnatio memoriae troppo spessa impaludata nello stereotipo ‘italiani brava gente’”. Importante inoltre per il ministro “poter ascoltare i fatti dalla viva voce dei testimoni, presenza preziosissima che permette di dare un volto alla tragedia e a trasmettere comunque un messaggio di speranza. Sono gli ultimi testimoni diretti e percio’, adesso piu’ che mai, le loro memorie vanno conservate, divulgate e tramandate alle nuove generazioni”. E’ indispensabile avere una informazione “puntuale e circostanziata” per “contrastare pregiudizi piu’ o meno consolidati ed evitare che se ne formino di nuovi”. Per il ministro proprio dalla “riacquisizione di una identita’ depurata da ipocrisie e manipolazioni, piu’ consapevole e quindi piu’ libera, comprendendo i processi che dalle prime persecuzioni hanno condotto poi alla sopraffazione violenta e allo sterminio, si imparera’ a riconoscere i germi dell’intolleranza al loro primo manifestarsi, onde combatterli e impedirne lo sviluppo prima che sia troppo tardi”. Alle 11 nel campo di Birkenau il ministro Profumo deporra’ simbolicamente una pietra insieme al presidente delle Comunita’ ebraiche, Renzo Gattegna e a due studenti. Continuera’ la visita ai campi di Birkenau e di Auschwitz con la testimonianza di due sopravvissuti Tatiana Bucci e Sami Modiano. (AGI) Eli/Zeb

 

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